Contatore Visite

582957
TodayToday429
YesterdayYesterday735
This_WeekThis_Week3913
This_MonthThis_Month19747
All_DaysAll_Days582957

Sito Archeologico

 

ATELLA PRIMA DELLA STORIA - 40 ANNI DI RICERCHE SCIENTIFICHE NEL BACINO DI ATELLA

 

 Edoardo Borzatti von Löwenstern

BorzattiSu invito del direttore del Museo Archeologico di Potenza, F. Ranaldi, il prof. E. Borzatti von Löwenstern dà inizio alle ricerche nel territorio compreso fra Rionero in Vulture e Castellagopesple, durante l’estate del 1971: le prime indagini vengono effettuate al Tuppo dei Sassi (oggi Serra Pisconi) ove sono presenti delle pitture rupestri. Gli scavi nel sedimento presente nel sito mettono in luce un complesso litico Mesolitico di facies Castelnoviana, al tempo inedito per la Basilicata.

Le indagini quindi si concentrano nel vicino Bacino di Atella, sede di un antico lago pleistocenico perdurato a lungo (dai 650.000 ai 500.000 anni fa), con lo scopo di verificare se il territorio sia stato frequentato dall’uomo preistorico. Sistematiche investigazioni, protrattesi per 20 anni (1971 – 1990) e condotte con l’avvicendamento di circa trenta collaboratori, accertano che le presenze preistoriche sono numerose e coprono ininterrottamente un lungo lasso di tempo: dal Paleolitico Inferiore (Acheuleano Inferiore, circa 700.000 anni fa) fino agli inizi del Paleoltico Superiore (di facies Castelperroniana, 32.000 anni fa); a queste presenze fa seguito una lacuna di frequentazioni umane che cessa circa 7.500 - 7.000 anni fa, quando gli ultimi cacciatori mesolitici e le successive genti sedentarie inizieranno ad abitare ininterrottamente il territorio fino a giungere ai tempi storici, seppure con intensità e modalità diverse.


Desta subito un particolare interesse la marcata presenza dei cacciatori dell’Acheuleano Inferiore, ben documentata in tutta l’area e certamente giustificata dalla presenza dell’invaso lacustre, un ambiente proficuo per lo sviluppo di manti vegetali e per il richiamo di animali. Il lago venutosi a creare per lo sbarramento di un affluente del fiume Ofanto, in seguito ad intensi fenomeni tettonici ai quali è legata la nascita di un vulcano, il Vulture, sarà messo in crisi dalle ultime eruzioni parossistiche di questo stesso vulcano. I terreni di origine piroclastica e vulcanoclastica, particolarmente fertili, che occupano buona parte della superficie del Bacino, indurranno ad una intensa antropizzazione a cominciare soprattutto dalle epoche storiche: alle intense attività agricole insistenti su tutto il territorio si deve purtroppo la dispersione di quasi tutte le testimonianze preistoriche.

Nel 1990 i ricercatori effettuano un sondaggio nei campi di Masseria Palladino, ricchi in superficie di manufatti dell’Acheuleano: una ristretta area dell’antico greto del lago ancora inalterato, raggiunta dallo scavo, non consente tuttavia di ritrovare delle valide testimonianze paleolitiche.

Proprio in quell’anno, nei pressi del Cimitero di Atella, viene finalmente individuato un sedimento di natura perilacustre con rilevanti testimonianze preistoriche antiche associate a resti di pachidermi: appare subito evidente che si è di fronte a ciò che rimane di una antica attività venatoria volta all’abbattimento soprattutto di Elefanti. L’area interessata, destinata alle future indagini, viene racchiusa entro un capannone per proteggerla da manomissioni e dal degrado da parte degli agenti atmosferici: i reperti più importanti vengono lasciati nella loro posizione originaria, mentre vengono allestite delle strutture perimetrali, esterne al capannone stesso, per consentire ai visitatori di documentarsi sull’esito delle ricerche.

Eventi in Comune

Agosto 2017
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
01
02
03
04
05
06
07
08
09
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
Clear

23°C

Atella

Clear

Humidity: 52%

Wind: 6.44 km/h

  • 19 Aug 2017

    Mostly Sunny 34°C 20°C

  • 20 Aug 2017

    Partly Cloudy 34°C 20°C