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Cos'è l'autocertificazione ---------------------------VAI ALLA MODULISTICA DA SCARICARE E COMPILARE
Ogni cittadino può presentare al posto dei certificati richiesti una autocertificazione, cioè una dichiarazione che sostituisce il certificato.
In pratica Lei può presentare o spedire agli uffici pubblici ed ai gestori di pubblici servizi (Enel, Telecom, Aci ecc.) una dichiarazione personale attestante quanto avrebbe dovuto apparire sui certificati o sugli atti rilasciati dalla pubblica amministrazione.
L'autocertificazione è utilizzabile solo nei rapporti con una qualsiasi pubblica amministrazione o gestore di pubblico servizio e/o ai privati che decidono di accettarla. Non può essere utilizzata per presentare atti o documenti all'autorità giudiziaria.
Attenzione: Con l'autocertificazione Lei risparmia sempre l'imposta di bollo pari a   10,33.
Le autocertificazioni si presentano direttamente alle pubbliche amministrazioni ed ai gestori di pubblici servizi, in carta semplice, al posto dei certificati.
Con le autocertificazioni si possono sostituire in modo definitivo (senza cioè bisogno di presentare il certificato in un secondo tempo) i seguenti documenti:
  • data e luogo di nascita;
  • residenza;
  • cittadinanza;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • stato di celibe,coniugato, vedovo o stato libero;
  • stato di famiglia;
  • esistenza in vita;
  • nascita del figlio,decesso del coniuge, dell'ascendente o discendente;
  • iscrizione in albi,in elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • appartenenza a ordini professionali;
  • titolo di studio, esami sostenuti;
  • qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di - situazione
  • reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto;
    possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria;
  • stato di disoccupazione;
  • qualità di pensionato e categorie di pensione;
  • qualità di studente;
  • qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo ;
  • tutte le situazioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • qualità di vivenza a carico;
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  • di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato
La firma non deve essere autenticata
In pratica Lei può scrivere su un semplice foglio i dati precedentemente indicati(cioè quando è nato, dov'è residente, la composizione del Suo stato di famiglia ecc.), firmarlo e presentarlo o spedirlo a qualsiasi ufficio pubblico o impresa che gestisce un pubblico servizio.
Il foglio cosi redatto avrà lo stesso valore del certificato.
NIENTE PIU' AUTENTICHE SU DOMANDE E DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DELL'ATTO DI NOTORIETA' RIVOLTE ALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
Per presentare le domande e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta' alle amministrazioni e ai servizi pubblici la firma non deve piu' essere autenticata. E' sufficiente firmarle davanti al dipendente addetto a riceverle oppure presentarle o inviarle allegando la fotocopia di un documento di identita'.
Si ricorda che con le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta' il cittadino puo' dichiarare tutte le condizioni, le qualita' personali e i fatti a sua conoscenza che non sono gia' compresi nell'elenco dei certificati che le amministrazioni non possono piu' chiedere ( ad esempio di essere erede, di essere proprietario o affittuario di un appartamento, il proprio stato di servizio, la conformita' all'originale della copia di un documento etc.).
L'autentica della firma rimane per le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorieta' da presentare a privati e per le domande che richiedono la riscossione di benefici economici (pensioni e contributi, ecc.) da parte di altre persone.
Tutte le domande e le dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di servizi pubblici possono essere inviate anche per fax, allegando la fotocopia di un documento di identita', e per e-mail identificandosi con la carta di identita' elettronica.
COME SI AUTENTICANO LE FIRME
Nel caso dove è prevista l'autentica della sottoscrizione l'autentica può essere effettuata:
· dal dipendente addetto a ricevere la documentazione;
· dal funzionario incaricato dal Sindaco (Servizi Demografici);
· dal segretario generale;
· da un cancelliere o da un notaio.
Il documento deve essere firmato in presenza del funzionario che autentica la firma.
ALTRE SEMPLIFICAZIONI
Si potra' dichiarare che e' conforme all'originale:
· la copia di un documento tenuto o rilasciato da una pubblica amministrazione
· la copia di una pubblicazione, di un titolo di studio e di servizio
· la copia di documenti fiscali che debbono essere conservati dai privati.
Non e' piu' necessario, quindi, far autenticare le copie di questi documenti in Comune o presso l'Amministrazione a cui devono essere consegnati, ma e' sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' firmata davanti al dipendente addetto a ricevere la documentazione oppure presentata o inviata con la fotocopia del documento d'identità.
Accertamenti d'ufficio
Le pubbliche amministrazioni non possono richiedere agli interessati la produzione di atti o certificati che riguardano fatti,stati o qualità personali che risultino attestati in documenti già in loro possesso o che esse siano tenute a certificare o che siano comunque in possesso o certificabili da altre pubbliche amministrazioni (art.18 legge 241/90).
Per attivare quanto sopra è necessario precisare nella domanda presso quale amministrazione è depositato il documento e tutte le altre indicazioni occorrenti per individuare l'atto di cui intende avvalersi.
Tale possibilità non è applicabile per i concorsi pubblici
Chi puo' fare la dichiarazione sostitutiva
- i cittadini italiani;
- i cittadini dell'Unione Europea
- i cittadini dei paesi extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno, i quali possono utilizzare l'autocertificazione limitatamente ai dati che sono attestabili dalle pubbliche amministrazioni italiane.
La responsabilita' di chi autocertifica Il cittadino e' responsabile di quello che dichiara con l'autocertificazione. Le amministrazioni hanno fiducia nel cittadino e al tempo stesso effettuano controlli sulla corrispondenza alla verita' delle autocertificazioni. In caso di dichiarazione falsa il cittadino viene denunciato all'autorita' giudiziaria e decade dagli eventuali benefici ottenuti con l'autocertificazione.
Produzione di copie autentiche al posto degli originali
Le copie autentiche degli atti e dei documenti valgono come gli originali.
L'autenticazione delle copie può essere fatta:
· dal funzionario competente dal quale è stato emesso l'originale;
· dal funzionario presso il quale l'originale è depositato o conservato;
· dal funzionario al quale deve essere presentato il documento;
· dal funzionario incaricato dal Sindaco (Servizi Demografici);
· dal Segretario comunale, da un notaio o un cancelliere.
L'imposta di bollo
Si ricorda che le certificazioni, le autentiche della firma e copia, ai sensi degli art.1 e 2 Tab."A",del D.P.R. 642/72, devono essere rilasciate in bollo da   10,33.
Le esenzioni dal bollo sono applicabili soltanto nei casi previsti dalla legge.
Quando gli utenti richiedono un certificato o un 'autentica di firma o copia devono indicare sotto la loro diretta responsabilità l'uso e/o la norma esentativa dal bollo.
In caso contario il funzionario sarà costretto ad applicare l'imposta di bollo.
L'uso diverso da quello indicato sul certificato comporta evasione fiscale.
Documentazione:
Alcune situazioni particolari possono essere documentate semplicemente mostrando al funzionario competente i documenti (carta identità passaporto ecc.) dai quali risultano i dati richiesti.
Costo del Servizio:
· carta libera,   0,26;
· carta da bollo,   10,85;
Normative:
La Legge 241 del 1990 "procedimento Amministrativo e Diritto di Accesso". La legge 127 del 15.5.97 (Bassanini). D.p.r. 642/72., Legge 16/6/1998 n.191, D.P.R. 445/2000 (T.U.) .
Note:
La legge prevede che molte circostanze, che prima dovevano essere dimostrate con appositi certificati, possano essere "autocertificate" direttamente dal cittadino. In quasi tutti casi in cui i documenti sono in possesso di Pubblici Uffici ,le Amministrazioni non devono più richiederli ai cittadini ma devono acquisirli direttamente, cosi come devono accertare direttamente tutti i fatti e le circostanze che gli altri Uffici Pubblici sono tenuti a certificare.
N.B. solo per gravi motivi (malattia, invalidità, ecc.) si procede all'autocertificazione al domicilio dell'interessato che sia in grado di intendere e di volere ed in possesso di un documento di identità in corso di validità.